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PROGETTI

Tra le colline del Piemonte e della Liguria, la pallapugno sopravvive come uno degli ultimi sport popolari profondamente radicati nella tradizione italiana. il docufilm segue tre generazioni di giocatori: Campioni di un tempo, e ex Campioni viventi che faticano a lasciare i ricordi, e giovani talenti decisi a reinventare il futuro di questo sport antico. Attraverso vecchi filmati, racconti,e storia, allenamenti duri e comunità che vivono ogni incontro come un evento identificativo, il film racconta una domanda più grande dello sport stesso: cosa succede quando una tradizione rischia di scomparire?
Tra memoria e cambiamento, passione e declino, il gioco diventa il simbolo di un'eredità culturale che resiste - ma non senza combattere
.

Felice Bertola

(Gottasecca 1 gennaio 1944) è il giocatore proffesionista più vicente della pallapugno vincitore di dodici titoli in serie A da battitore (1965 - 1966 -  1967 - 1969 - 1970 - 1971 - 1972 - 1975 - 1977 - 1979 - 1984 - 1986) più due da spalla (1963 - 1964) considerato il più forte giocatore di sempre. Nel 2006 fu parte della staffetta (tedoforo) trasportando la fiamma olimpica per i XX Giochi invernali di Torino.

Massimo Berruti

(Rocchetta Palafea - 1948)  la sua prima apparizione in seria A, fu nel 1968 come battitore come spalla era il leggendario Franco Balestra. Il suo primo scudetto fu nel 1973 poi 1974 - 1976 - 1978 - 1980 - e l'ultimo nel 1981. Durante una partita a Cervere viene colpito da una trombosi ascellare il medico che lo visita gli sussurra "Putroppo stai per morire" e lui di botta risponde "Non facciamo scherzi". Ha giocato fino al 1991.

Sergio Blengio

Carlo Balocco

Piero Galliano

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